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Qualche settimana fa Tiziana mi ha fa una domanda davvero complessa:

“Perché è difficile per le donne avvicinarsi alla difesa personale? E perché se iniziano spesso lasciano il corso dopo poche lezioni?”

Questa sua curiosità ha avviato una piacevolissima conversazione che, previo il suo permesso, ho deciso di condividere con te nel podcast di approfondimento mensile.

Quella di cui parla Tiziana è una cosa che sarà capitata a tutti, credo e, effettivamente, ci porta a farci qualche domanda.

Come mai il tasso di abbandono delle donne ai corsi di autodifesa è così alto?

Io credo che sostanzialmente i problemi siano 5+1:

  1. La ghettizzazione;
  2. L’ambiente spesso maschilista;
  3. L’eccessiva severità dell’istruttore;
  4. L’eccessiva presenza di esaltati;
  5. La poca disponibilità delle iscritte al contatto e/o la poco generosità nell’allenamento

E poi c’è il “+1” ovvero il messaggio totalmente sbagliato che noi istruttori abbiamo passato in merito alla difesa personale femminile.

Se vuoi capire meglio cosa intendo e addentrarti più approfonditamente nel problema allora ascolta subito il podcast…e poi fammi sapere il tuo punto di vista!


Eugenio Credidio
Eugenio Credidio

Innamorato karateka, curioso esploratore della Via, amante dei libri, apprendista scrittore, caffè dipendente, strimpellatore di sax e autore, assieme al Maestro Ferdinando Balzarro, del libro "On the Road (sulla Via) dialoghi all'ombra del Do". Dal 2009 gestisco il Dojo Shin Sui di Alessandria e, nel 2012, ho ideato Urban Budo con lo scopo di aiutare tutti i Maestri e gli Istruttori ad aumentare e migliorare le proprie conoscenze sulla didattica, la teoria e le metodologie d’insegnamento della difesa personale.