Non appena avrai aperto questo video ti sarai chiesto: “Ma perché Eugenio guarda verso l’infinito?”

La risposta è molto semplice, ma andiamo con ordine

Qualche giorno fa ho mandato un questionario a tutti gli iscritti alla mia maling list e, tra le molte risposte che ho ricevuto, mi è arrivata anche una domanda molto interessante: quella di Franco

Franco mi ha chiesto:

“Come faccio a capire se una tecnica è davvero applicabile nella realtà oppure no?”

Non appena ho letto questa domanda mi sono detto: “Cavolo, che bello spunto di lavoro! Sono certo che interesserà a  tutti gli iscritti ad UB” e così ho chiamato subito Gerry per registrare il video.

Montiamo le telecamere, i microfoni e via…a registrare…ma…. BRAAAAAAM!! La flash memory della telecamera principale si brucia!! ? ☠️ ?

Panico generale! Un’ora di lavoro buttata via!!!

Fortunatamente però ho potuto recuperare la parte mancante del video dalla Gopro e dal telefonino che uso come seconda camera, in caso servano delle altre inquadrature. Quindi, ecco perché nella prima parte del video “Eugenio guarda verso l’infinito”!

La domanda di Franco, in ogni caso, è veramente molto interessante e apre un tema vastissimo!

Ovviamente non è possibile essere sicuri al 100% che una tecnica o una sequenza tecnica che alleniamo in palestra sia poi applicabile in strada. Ci sono troppe variabili in un’aggressione reale (come ci siamo già detti spesso).

Per quanto ci potremmo impegnare, non potremo mai ricreare esattamente il contesto che si presenta durante un’aggressione reale in strada.

Possiamo andarci davvero molto vicino, ma non sarà mai la stessa identica cosa e, nel caso in cui cercassimo di ricreare questo contesto con un esercizio di simulazione ben strutturato, non avrebbe senso limitare chi esegue l’esercizio con l’esecuzione di una sola tecnica.

Però, attraverso gli esercizi sotto stress, possiamo cercare di capire se siamo in grado di applicare quella tecnica in situazioni particolarmente complesse.

Nel video di oggi, grazie all’aiuto di Gerry, ti mostrerò due (delle tante) metodologie sotto stress che puoi usare per verificare se sei in grado di applicare quella precisa tecnica in situazioni particolarmente pesanti e pericolose.

Prima che tu veda il video ci tengo a sottolineare, però, che sono solo degli esercizi: farli bene o in maniera corretta NON TI GARANTISCE al 100% di essere in grado di difenderti in una situazione reale!

Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti e non ti dimenticare di mettere un “mi piace”!


Eugenio Credidio
Eugenio Credidio

Innamorato karateka, curioso esploratore della Via, amante dei libri, apprendista scrittore, caffè dipendente, strimpellatore di sax e autore, assieme al Maestro Ferdinando Balzarro, del libro "On the Road (sulla Via) dialoghi all'ombra del Do". Dal 2009 gestisco il Dojo Shin Sui di Alessandria e, nel 2012, ho ideato Urban Budo con lo scopo di aiutare tutti i Maestri e gli Istruttori ad aumentare e migliorare le proprie conoscenze sulla didattica, la teoria e le metodologie d’insegnamento della difesa personale.