Come difendersi da 2 avversari?

Ho peso il conto di quante volte mi sia stata fatta questa domanda. Tra i miei ragazzi, chi mi segue su Facebook e Instagram e le mail penso che sia in assoluto la domanda più fatta sulla difesa personale.

Partiamo citano una vera e propria leggenda degli anni passati:

Vuoi difenderti contro 2 avversari? Buona fortuna!

Paul Vunak

Eh sì perché diciamoci la verità: se è già complicatissimo difendersi da un singolo aggressore in strada e non abbiamo nessuna garanzia di successo, come possiamo pensare che sia fattibile difendersi da 2 aggressori che ci attaccano simultaneamente? Considerando anche tutta la cattiveria e la crudeltà che si sviluppa in un’aggressione in strada.

Quindi è meglio evitare di allenare questo aspetto della difesa personale?

No, direi di no.

Soprattutto oggi che gli attacchi da parte di ‘branchi’ sono sempre più frequenti, avere un’infarinatura di quello che può accadere in una situazione del genere è molto importante, quantomeno per far capire ai nostri ragazzi che non ci devono assolutamente finirci in mezzo.

È una situazione che però va allenata con grande sincerità, senza vendere fumo e senza cercare di convincere i ragazzi che, se saranno in grado di eseguire gli esercizi che farai fare loro allora non avranno problemi a gestire un’aggressione da parte di avversari multipli.

Vediamo quindi come iniziare ad allenare (e sottolineo allenare) la difesa contro 2 avversari in 3 semplici passi:

PRIMO: Proponi davvero la difesa contro 2 avversari

Quando facevo ju jitsu e allenavamo la difesa contro 2 avversai l’esercizio era sempre lo stesso: il primo aggressore mi attaccava, io eseguivo la mia difesa e, quando avevo finito, il secondo aggressore mi attaccava.

Ora, questa non è una difesa contro 2 avversari. Questo tipo di esercizio (che può avere anche il suo perché) non è altro che l’esecuzione di 2 difese contro un singolo avversario eseguite in maniera concatenata.

Se vuoi far allenare la difesa contro 2 avversari ai tuoi ragazzi devi proporre esercizi in cui i 2 aggressori attaccano simultaneamente chi esegue l’esercizio. Solo così i ragazzi capiranno quanto sia difficile e complessa questa situazione e inizieranno ad ingegnarsi per uscirne.

SECONDO: Inizia da cose semplici e con basse intensità

Non iniziare da tecniche complesse ma parti sempre da esercizi semplici e abbassa intensità.

In queste situazioni il caos si crea in un attimo, se metti proponi anche esercizi complessi lo stimolo e lo stress che darai ai ragazzi sarà eccessivo.

Vuoi qualche idea? Nel video ti propongo un semplicissimo esercizio di base per imparare a gestire gli spazi e le distanze con 2 aggressori

TERZO: Prova tutto in simulazione o esercizi ad alta intensità

Una volta che i ragazzi si sono impratichiti negli esercizi semplici provali in esercitazioni di simulazione o ad alta intensità. Questo è l’unico modo per capire se quello che hai fatto fare ai tuoi ragazzi ha qualche reale valenza (nel video puoi vedere un esercizio che ho provato io con i miei ragazzi).

Se seguirai questo modo di strutturare gli allenamenti sarai in grado di fornire delle esercitazioni valide ai tuoi allievi che, sicuramente, non daranno loro la garanzia di sapersela cavare in una situazione così critica e disperata, ma per lo meno gli daranno un’idea quanto più vicina alla realtà di cosa voglia dire trovarsi contro un vero e proprio fuoco incrociato.

In ogni caso non ti preoccupare: quello che abbiano visto oggi assieme è solo l’ABC della difesa contro 2 avversari, ti prometto che in futuro andremo ad analizzare ogni singolo aspetto di questo spinoso scenario.

Nel frattempo, se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di scaricare il mio libro gratuito ‘Come Non Insegnare Difesa Personale – I 12 errori che il 90% degli insegnanti commette quando insegna Difesa Personale’ che ti permetterà di approfondire questo e altri argomenti controversi e spesso trattati con troppa superficialità e semplicità riguardanti  la difesa personale

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